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Dentro l'acqua - Paula Hawkins

  • Chiara
  • 1 ago 2017
  • Tempo di lettura: 2 min

Titolo: Dentro l'acqua

Autore: Paula Hawkins

Editore: Piemme

Anno di pubblicazione: 2017

Pag.: 372

TRAMA:

Quando il corpo di sua sorella Nel viene trovato in fondo al fiume di Beckford, nel nord dell’Inghilterra, Julia Abbott è costretta a fare ciò che non avrebbe mai voluto: mettere di nuovo piede nella soffocante cittadina della loro adolescenza, un luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l’hanno sempre tenuta lontana. Ma adesso che Nel è morta, è il momento di tornare. Di tutte le cose che Julia sa, o pensa di sapere, di sua sorella, ce n’è solo una di cui è certa davvero: Nel non si sarebbe mai buttata. Era ossessionata da quel fiume, e da tutte le donne che, negli anni, vi hanno trovato la fine – donne “scomode”, difficili, come lei –, ma mai e poi mai le avrebbe seguite. Allora qual è il segreto che l’ha trascinata con sé dentro l’acqua? E perché Julia, adesso, ha così tanta paura di essere lì, nei luoghi del suo passato? La verità, sfuggente come l’acqua, è difficile da scoprire a Beckford: è sepolta sul fondo del fiume, negli sguardi bassi dei suoi abitanti, nelle loro vite intrecciate in cui nulla è come sembra.

RECENSIONE:

Buonasera a tutti! Ho appena finito di leggere Dentro l'acqua e devo ammettere, con molta sorpresa, mi è piaciuto! È stata una lettura davvero piacevole, anche se forse mi aspettavo qualcosa di più dalla scrittrice de La ragazza del treno. In questo romanzo abbiamo un inizio col botto. Vieni catapultato all'interno della storia da subito. I capitoli sono molto brevi, e si alternano i vari personaggi rapidamente.

Ho pensato, inizialmente, che fosse un esagerazione, troppi punti di vista che rischiavano di creare tanta confusione. Ma ci ho fatto l'abitudine rapidamente (i personaggi restano, comunque, davvero troppi, è il libro con più voci che io abbia mai letto).

Una scelta che non ho ben capito è quella di narrare in prima persona alcuni personaggi e altri in terza persona. Ho avuto la sensazione che ci fosse troppa carne al fuoco, e il rischio è sempre quello di lasciare qualche dettaglio in sospeso, non spiegato, o di terminare velocemente il racconto. Invece non è successo, tutto ha avuto un senso in un intreccio perfetto. Anche se avevo immaginato già da tempo come potesse essere andata realmente, e solitamente per me è sintomo di banalità, non l'ho vissuta in questo modo.

È un libro quasi tutto al femminile, dove le donne sono le vere protagoniste (o antagoniste), dove le loro sensazioni e i loro sentimenti sono il fulcro della questione, e con alcuni di questi sentimenti mi sono, inevitabilmente, immedesimata.

Sono sicura che quest'estate vedrò moltissime persone sulla spiaggia leggere un libro dalla copertina blu.

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